Tik Tok obbligato a verificare l'età dei suoi iscritti

Dopo il caso drammatico della bambina di Palermo morta nel tentativo di superare una challenge lanciata su Tik Tok, il Garante della Privacy è intervenuto a tutela dei minori: ora il social network dovrà verificarne l'età.

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È il social network preferito dagli adolescenti e, purtroppo, sempre più spesso anche dai bambini.


Ma se Tik Tok spopola tra i giovanissimi, spetta agli adulti tutelarli ed educarli a un uso, se non intelligente, per lo meno non pericoloso.
Il caso della bambina di Palermo, morta soffocata davanti alla fotocamera dello smartphone mentre cercava di superare una challange, come si chiamano le sfide sulla piattaforma, ha riaperto il dibattito.
Come possibile che bimbi di 8, 9, 10 anni, per non parlare poi della fascia 11-13, possano accedere al social così facilmente, senza che nessuno verificihi i dati o ponga dei blocchi ai contenuti proposti?

Se lo è chiesto anche il Garante della Privacy che, infatti, proprio nei giorni scorsi, ha avviato un'istruttoria contro Tik Tok per accertarne le responsabilità in tema di verifica dei dati e controllo dell'età degli iscritti.

Diversi i punti di attenzione contestati dal Garante:
 
  • VIOLAZIONE DELLA PRIVACY
    Di default il profilo viene impostato come pubblico con la conseguenza che tutti possano accedervi e vedere quello che viene pubblicato. Questo è contrario alla normativa italiana in fatto di violazione della privacy che prevede che, per regola, tutte le informazioni debbano essere private salvo diversa volontà dell'iscritto. Il contrario, insomma, di quello che avviene su Tik Tok.
     
  • TUTELA DEI MINORI
    La legge italiana vieta ai minori che ancora non abbiano compiuto 14 anni di iscriversi a qualsiasi piattaforma digitale salvo consenso da parte dei genitori o tutori. Il Garante contesta a Tik Tok la mancanza di controllo sui dati forniti dagli iscritti e la facilità con cui è possibile bypassare il divieto semplicemente inserendo una data di nascita falsa.
     
  •  TRASPARENZA
    La normativa che viene rilasciata al momento dell'iscrizione, secondo il Garante, non è intellegibile da parte di un bambino e andrebbe semplificata proprio per renderla adatta alla comprensione degli under 13.
    Inoltre, sempre in materia di trasparenza, non è nemmeno chiaro come vengano archiviati i dati inseriti, per quali fini vengano conservati e come avvenga il passaggio in Paesi extra UE.

Per saperne di più su Tik Tok, clicca qui.

 


 

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