In commercio il farmaco contro la depressione post partum

La FDA (Food and Drug Administration), l'agenzia americana per i farmaci, ha dato il via libera alla commercializzazione del primo farmaco che dovrebbe contrastare la depressione post partum nelle prime settimane dopo il parto.

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In commercio il farmaco contro la depressione post partum


 
Per la prima volta negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (FDA), l'agenzia americana dei farmaci, ha dato il via libera alla commercializzazione di un farmaco che dovrebbe aiutare a ridurre il rischio di sviluppare forme di depressione post partum nelle settimane che seguono la nascita del bambino.
Se secondo le stime, infatti, negli Stati Uniti, sono circa il 70% le neomamme colpite da baby blues, una forma depressiva non grave e, generalmente, transitoria, dovuta soprattutto ai cambiamenti ormonali, alla fatica del parto e ai nuovi ritmi di vita imposti dal neonato, circa il 10/15% delle neomamme va incontro a una forma depressiva decisamente più grave che non va assolutamente sottovalutata e che necessita dell'intervento di personale specializzato.



COME FUNZIONA IL FARMACO


La novità del farmaco contro la depressione post-partum (destinato ai casi più gravi della malattia) consiste nella velocità di azione rispetto ai tradizionali farmaci che regolano l'umore.
Il brexanolone, infatti, principio attivo del nuovo farmaco, entra in azione già dopo 2/3 giorni dalla somministrazione, accorciando notevolmente i tempi e agendo quasi subito per evitare situazioni spiacevoli nelle prime giornate dopo la nascita del bimbo.
L'obiettivo è quello di placare sin da subito i sintomi - insonnia, tristezza, inappetenza, sensi di colpa, pensieri suicidi - placando in questo modo ansia e depressione.

Zulresso, questo il nome del farmaco, può essere somministrato solo per via endovenosa sotto stretto controllo medico in un ambiente protetto quale un ospedale. Le donne alle quali è stato dato, rientrano in un programma speciale volto anche a definire eventuali possibili effetti collaterali della medicina.
 

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