Sono incinta. Come mi vesto?

Incinta sì. Discinta no. Ecco alcune idee per un look trendy, comodo e adatto a mettere in risalto il pancione facendo, comunque, sentire la futura mamma a suo agio e ben vestita. In tutte le situazioni.

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Sono incinta. Come mi vesto?


Basta con i vestiti ampi, le taglie over size, le magliette riciclate del compagno o dell'amica più in forma. Gravidanza non deve necessariamente essere sinonimo di sciatteria. Una futura mamma, solo per il fatto di essere incinta, non dovrebbe mai rinunciare alla sua femminilità, al rispetto della sua figura, alla cura del proprio corpo.
Non si tratta di frivolezze. Si tratta di tenere sempre a mente, che oltre che mamma (o quasi mamme), si è anche donne. E piacersi, sentirsi bene, riuscire a trovarsi attraenti nonostante le rotondità, i chili di troppo, a volte i piedi o le mani gonfie... è fondamentale, non solo per vivere più serenamente il proprio stato, ma anche per apprezzare e valorizzare al meglio i cambiamenti provocati dal progredire della gestazione.

ASSOLUTAMENTE VIETATI
A parte rarissime eccezioni, sono assolutamente vietate nei nove mesi tute/pigiamoni e maglie oversize che deformano la figura senza mettere in risalto quelle che sono le rotondità belle della gravidanza. Inoltre, con una tuta addosso 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, è un attimo perdere completamente il desiderio di prendersi cura di sé e volersi bene. Ovvio. In casa, se per qualche motivo è necessario rimanere a riposo qualche giorno... il tutone/pigiamone XXL può andare bene. Ma mai farlo diventare un leit motiv della gravidanza. State per diventare mamme, mica creature asessuate senza dignità!


IL CAPO PASSPARTOUT
Comodi, versatili, facili da indossare, adatti in quasi tutte le stagioni... I leggins sono il passpartout al quale una donna incinta non dovrebbe mai rinunciare. Indossabili dal primo al nono mese di gravidanza, consentono un'infinità di abbinamenti che passano dall'elegante allo sportivo semplicemente con pochissimi accorgimenti.
Possono essere indossati con abitini stretti nei primi mesi e più ampi al termine della gestazione, con magliette e casacche eleganti, con camicie di taglio maschile o più morbide e femminili.
Hanno il vantaggio, poi, se abbinati nel modo giusto, di mettere in risalto la pancia sfilando le gambe che nel contrasto sembrano magre e slanciate. In questo senso, sono da preferire ai pantaloni di taglio ampio che appiattiscono la figura eliminando le forme.

Sicuramente meno comodi dei leggins, ma comunque imprescindibili, i jeans a vita bassa per i primi mesi e dotati di fascia a partire dal secondo trimestre. Anche in questo caso gli abbinamenti sono infiniti così come la possibilità di dare vita a stili diversi.

IL CAPO DIVERTENTE
Quando la pancia diventa evidente e nel terzo trimestre di gestazione, potrebbe essere divertente, una volta ogni tanto indossare maglie che mettono in evidenza il vostro stato. In commercio ve ne sono tantissime (t-shirt con scritto Bimbo a bordo, Sto per arrivare..., Loading..... Oppure, se non trovate quella che fa per voi, potrete sempre optare per una maglia che vi piace a tinta unita da personalizzare secondo il proprio gusto.

BIANCHERIA INTIMA
Nei primi mesi potrete continuare tranquillamente a usare gli slip e i reggiseno che utilizzavate prima di rimanere incinta. Negli ultimi mesi, però, è importante acquistare capi che assecondino i cambiamenti del corpo e li sostengano. Sì, quindi, al reggiseno eventualmente già pensato in funzione dell'allattamento (quindi con la coppa apribile o la bretellina che si stacca) e a mutande contenitive dotate, possibilmente, di pancera per sostenere il peso della pancia che cresce.

TOGLIETEMI TUTTO MA NON....
Le mie Manolo Blahnik! ­ diceva Carrie in Sex and the city. Ecco, magari in gravidanza, la scarpa con tacco 12 a spillo andrebbe evitate, soprattutto negli ultimi mesi per non gravare ulteriormente sulla colonna vertebrale già appesantita dal peso della pancia. Se, però, proprio non si riesce a rinunciare al tacco, meglio optare per una scarpa con tacco grosso, dotata di plateau o, ancora meglio, una scarpa con zeppa.
Nessuna controindicazione per l'uso di stivali purché non comprimano eccessivamente la gamba.
Sì alla scarpa bassa ma non completamente flat, alle scarpe di taglio maschile, alle sneackers e alla scarpa sportiva. Può succedere che in gravidanza il piede tenda a gonfiarsi e le scarpe nell'armadio a stringere. Scegliete scarpe di una taglia più grosso o con il plantare largo, in modo da non avere fastidi.


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