A poche ore dal parto...

Immediatamente dopo il parto, il neonato viene sottoposto a tutta una serie di controlli e, quindi, 'etichettato'. In base al peso, alla lunghezza, allo stato di salute…

Articoli Correlati

La nascita rappresenta l'evento più significativo e sconvolgente per qualsiasi essere umano, sebbene nessuno ne abbia effettivamente un ricordo preciso: il bambino appena venuto al mondo, infatti, deve adattarsi (e deve farlo nel più breve tempo possibile) a condizioni di vita completamente diverse rispetto a quelle cui era abituato nell'utero materno. Ecco perché le ore successive al parto sono particolarmente importanti e significative per aiutare il neonato in questo delicato percorso di adattamento.

CLASSIFICAZIONI IN BASE ALL'ETÀ GESTIONALE, AL PESO E ALLA LUNGHEZZA


A seconda della durata della gravidanza, un neonato può essere a termine (se nasce tra la 38° e la 40° settimana di gestazione), pre-termine (se nasce prima della 38° settimana), post-termine (se nasce tra la 40° e la 42° settimana).
Ovviamente, il peso alla nascita differirà in base al tempo trascorso dal bimbo nell'utero materno e verrà definito appropriato o meno in base all'età di gestazione del piccino. Generalmente, però, vengono definiti immaturi o prematuri tutti i bambini che al momento della nascita hanno un peso inferiore ai 2,5kg (è chiaro che un settimino che pesa meno di 2,5 kg desta minor preoccupazione di un neonato a termine con il medesimo peso dal momento che il primo avrebbe potuto probabilmente continuare a crescere se fosse rimasto nella pancia della mamma per tutto il tempo necessario; l'altro, invece, non ha raggiunto un peso adeguato pur rimanendo nell'utero fino al completamento della gravidanza).
Per ciò che concerne la lunghezza, invece, i maschietti risultano essere più lunghi delle femminucce e hanno una lunghezza che si aggira mediamente intorno ai 50 cm (contro i 48 delle bambine). La circonferenza del cranio è di 34-35 cm ed è superiore rispetto a quella del torace (e questo per tutti i primi mesi di vita del bambino fino a quando la tendenza si inverte).

L'INDICE DI APGAR
Si tratta di una specie di voto dato al bambino assegnatogli dopo uno e dopo cinque minuti dal parto. I parametri che vengono presi in esame sono il battito cardiaco (un bimbo in buona salute ha le pulsazioni superiori a 100 battiti al minuto), il respiro (respira senza difficoltà), il tono muscolare (gambe e braccia sono retratti e si muovono bene opponendo una certa resistenza), i riflessi (piange e urla fragorosamente) e il colore della pelle (ha un colorito roseo in viso e nel resto del corpo). Ad ogni parametro viene, quindi, assegnato un punteggio che va da 2 a 0 ed è considerato in buona salute un bambino che ottiene un punteggio variabile tra 7 e 10.

MECONIO
Le prime evacuazioni del neonato (di solito a un giorno dal parto anche se possono verificarsi prima, già dopo qualche ora dalla nascita) non sono di origine fecale e vengono chiamate meconio. Si tratta di una sostanza verdastra, piuttosto vischiosa e inodore costituita da secrezioni prodotte dall'intestino durante la vita fecale, bile… Normalmente, durano fino al terzo/quarto giorno di vita del bambino e si trasformano, poi, in feci di passaggio e, infine, in feci normali. La quantità e il colore delle feci di un neonato varia a seconda dei casi ed è in parte condizionata dal tipo di alimentazione (naturale o no) cui è sottoposto il piccolo. I neonati allattati al seno, per esempio, presenteranno feci molli, di un vivo colore giallastro, punteggiate da grumi bianchi. Per i piccini allattati artificialmente, invece, le feci saranno più dure e di un colore giallo meno intenso.

CALO FISIOLOGICO
Si verifica dopo qualche giorno dal parto e dipende dal fatto che, nel suo processo di adattamento alla vita extra-uterina, il neonato tenda a mangiare meno (anche perché di solito la mamma è in grado di allattarlo solo dopo qualche ora durante la quale il piccolo consuma senza ingerire nulla), emette il meconio che ha un peso di 70/90 gr, gli viene tolta la vernice caseosa che lo ricopriva nella sua vita all'interno dell'utero. Il calo, che è normale e riguarda tutti i bambini appena nati, si aggira intorno al 5/10% e tende a essere recuperato a partire dal 10° giorno di vita.

Commenta questo articolo

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Percentili-cosa-sono

A cosa serve il calcolo dei percentili

I percentili altro non sono che l'unità di misura inserita all'interno della curva di crescita che permette di stabilire se il neonato (e il bambino) cresce in modo regolare per la sua età. Ecco come si calcolano. 

continua »
SMA-Atrofia-muscolarespinale

SMA, lo screening neonatale contro l'atrofia muscolare spinale

Un semplice prelievo di sangue effettuato nei primi giorni di vita del bambino permette di individuare precocemente eventuali anomalie genetiche causa di atrofia muscolare spinale. E salvare così la vita ai piccoli affetti.

continua »
Outfit-allattamento

Allattare con stile

Tre consigli per scegliere l'outfit più adatto durante l'allattamento che sia comodo e al contempo femminile ed elegante.

continua »
VRS-VirusRespiratorioSincinziale

RSV: il virus che colpisce i neonati

Si chiama Rsv, virus respiratorio sinciziale, ed è il virus arrivato dalla Francia che proprio in questi giorni sta circolando tra i neonati con non pochi problemi di salute.

continua »
Cerca altre strutture