A tavola

Dal seggiolone alla sedia, come creare un angolino per il bimbo intorno alla tavola.

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Creare un ambiente o uno spazio a misura di bambino, in cui il piccolo si senta a suo agio e perfettamente integrato all'interno della famiglia, significa operare delle scelte sia per quanto riguarda l'arredamento, sia per ciò che concerne i complementi d'arredo e gli accessori. È importante, infatti, che il bimbo si senta accettato, anche solo come presenza fisica, nell'ambito familiare e che trovi la sua dimensione in tutti i momenti di scambio e confronto della famiglia stessa.
Ed è proprio intorno al tavolo, durante i pasti o la colazione, che normalmente ci si riunisce per chiacchierare, discutere e confrontarsi ed è intorno al tavolo che i piccoli devono abituarsi a stare sin dalla più tenera età.


Invece, purtroppo, i bambini a tavola si annoiano e, terminati i pasti, scalpitano per potersi alzare, guardare la televisione o giocare nella loro cameretta. Se questa esigenza è, pressoché, normale, esiste comunque il modo per coinvolgerli maggiormente creando un angolo tutto loro dove possano sentirsi perfettamente a loro agio e appagati, felici di rimanere insieme a mamma e papà fino a che questi non abbiano terminato di pranzare o cenare.

Innanzitutto, una volta svezzati, abituate i bimbi a mangiare seduti a tavola, se possibile, facendo coincidere i vostri orari con i loro. Quando è ancora molto piccolo, collocate il seggiolone, che deve essere comodo, dotato di schienale reclinabile per il pranzo, il gioco e la nanna e di piano d'appoggio, intorno alla tavola apparecchiata quasi si trattasse di una sedia (e, quindi, di una presenza) in più. Perché non viva questo momento come una costrizione, all'inizio e solo quando è ancora molto piccolo, accanto al piattino, al bicchiere e alla forchetta (preferite quelli di plastica colorati e decorati con pupazzi e pupazzetti per rendere più allegro il momento della pappa) mettete il peluche o il suo giocattolo preferito, con i quali non solo potrete distrarlo nel caso in cui faccia i capricci per mangiare, ma che lo aiuteranno a trovare la sua dimensione in un ambiente che, di fatto, sente come estraneo.
Man mano che cresce, sostituite il seggiolone con i seggiolini da tavolo oppure con sedioline regolabili in altezza che gli consentano di stare seduto a tavola comodamente. Assegnategli un posto che sia il suo in modo che percepisca il suo essere membro della famiglia e apparecchiatelo con le sue personali stoviglie. In questo modo, lo abituerete a mangiare con voi come un adulto, senza però privarlo del suo diritto di essere (e sentirsi) un bambino.


Infine, per concludere, cercate di creare un angolino per il bimbo anche in cucina, in modo che possa stare con voi mentre preparate la cena e cucinate. I bambini più grandi potranno darvi una mano ad apparecchiare, mentre per quelli più piccoli tentate di trovare un'occupazione ludica e creativa nello stesso tempo che li tenga impegnati e, nello stesso tempo, li coinvolga in quello che è il menage familiare.

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  • Commento inserito da Cherin il 10 aprile 2009 alle ore 09:29

    Io a Anna di 2 anni emmezzzo gli faccio mangiare 3 pasti a pranzo dove introduco 4 alimenti che sono: pasta, pollo, sottiletta, prosciutto.

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