Bimbi in forma. Ma senza dieta

Dalla gravidanza alla pubertà, un libro spiega come trovare l’equilibrio per combattere il sovrappeso infantile. Di Paola Di Pietro. In libreria dal 7 marzo.

Articoli Correlati

Bimbi in forma. Ma senza dieta


Oms, Comunità europea, Ministero della Salute: tutti hanno messo a punto programmi e campagne, indagini epidemiologiche e politiche sanitarie per combattere l’emergenza del sovrappeso infantile. A livello istituzionale il materiale abbonda, ma spesso i genitori rimangono disorientati di fronte alla diagnosi di obesità o all'invito del pediatra a mettere a dieta il proprio figlio in sovrappeso.
Da un lato, infatti, la tradizione popolare vuole bambini paffuti perché vede in questa floridità corporea un sintomo di salute e di bellezza, salvo poi scegliere come simboli estetici per adolescenti e adulti corpi magri fino all'eccesso.


Dall'altro lato, nel cibo si celano numerosi significati affettivi: il rifiuto di un alimento da parte del figlio è vissuto dalla madre come un rifiuto di lei stessa, il cibo è soddisfazione e viene utilizzato quindi come premio o punizione, mentre in altri casi è condivisione e diventa il tramite delle relazioni, e via di questo passo.
Per questo, se anche si volesse fermarsi soltanto all'alimentazione, non basterebbe offrire ai genitori di bambini sovrappeso o francamente obesi una dieta corretta per i propri figli. Entrano in gioco moltissimi fattori, tra cui la pedagogia e la psicologia. In più, le ricerche effettuate mostrano come questo problema sia legato allo stile di vita nel suo complesso: in particolare attività motoria, tempo libero, vita di relazione.

Bimbi in forma senza diete, edito dal marchio Urrà e in libreria dal 7 marzo, affronta l'eccesso di peso nell'infanzia prima analizzando le dimensioni del fenomeno e le sue conseguenze, poi offrendo suggerimenti multifattoriali, che riguardano cioè tutte le componenti e le cause del problema.
Per la dieta vera e propria occorre rivolgersi allo specialista: qui si daranno piuttosto consigli generali sia alimentari sia comportamentali. Consigli che si rivelano utili a tutti, qualunque sia l’età e il peso, dato che non ci sono menu differenziali o abitudini specifiche per chi è in sovrappeso: è ritrovando equilibrio e armonia a tavola come nella vita che si può evitare o ridurre il problema.

 
L’AUTRICE

Paola Di Pietro, l’autrice del libro, è madre di due figlie e si è interessata sin dall’adolescenza all’alimentazione e all’erboristeria, insieme alla pedagogia e a un approccio olistico alla salute e alla vita. Ha coltivato queste sue passioni negli studi, con corsi di psicomotricità, fitoterapia, omeopatia, floriterapia, e con una tesi di laurea in ayurveda. Le ha poi applicate nel lavoro prima come specialista in attività motoria nelle scuole materne, poi come erborista e quindi come giornalista, scrivendo articoli su alimentazione e benessere per molti periodici, tra cui Salute di Repubblica e Insieme. Tra i suoi libri: Gravidanza e parto in piena salute, Tutto sul mio bambino, Come difendere i nostri figli dall’inquinamento, Sopravvivere alla scuola di tuo figlio, editi da Red.

 

Commenta questo articolo

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Percentili-cosa-sono

A cosa serve il calcolo dei percentili

I percentili altro non sono che l'unità di misura inserita all'interno della curva di crescita che permette di stabilire se il neonato (e il bambino) cresce in modo regolare per la sua età. Ecco come si calcolano. 

continua »
SMA-Atrofia-muscolarespinale

SMA, lo screening neonatale contro l'atrofia muscolare spinale

Un semplice prelievo di sangue effettuato nei primi giorni di vita del bambino permette di individuare precocemente eventuali anomalie genetiche causa di atrofia muscolare spinale. E salvare così la vita ai piccoli affetti.

continua »
Outfit-allattamento

Allattare con stile

Tre consigli per scegliere l'outfit più adatto durante l'allattamento che sia comodo e al contempo femminile ed elegante.

continua »
VRS-VirusRespiratorioSincinziale

RSV: il virus che colpisce i neonati

Si chiama Rsv, virus respiratorio sinciziale, ed è il virus arrivato dalla Francia che proprio in questi giorni sta circolando tra i neonati con non pochi problemi di salute.

continua »
Cerca altre strutture