Stitichezza: si combatte a tavola

Se il bambino è stitico, forse la causa potrebbe essere ricercata in una dieta sbagliata, poco varia e povera di fibre.

Articoli Correlati

Sono tantissimi i bambini che, sin dalla primissima infanzia, soffrono di stitichezza. Tra le cause principali di questo disturbo, che alla lunga potrebbe trasformarsi in un vero e proprio problema, una dieta sbagliata, un'alimentazione povera di fibre, minerali, liquidi e ricca, invece, di grassi e cibi sempre più raffinati.
È proprio in considerazione di ciò che risulta assolutamente vero il principio in base al quale la stipsi si combatte a tavola prima che in farmacia.
Ecco, dunque, qualche consiglio e qualche ricetta.


LATTANTI
Se il bimbo è allattato al seno ci sono pochissime probabilità che sia stitico se l'alimentazione della mamma è completa, ricca di fibre e sali minerali. Ogni bimbo, infatti, ha i suoi tempi: ci sono quelli che evacuano sempre dopo la poppata e quelli che, invece, lo fanno non più di una volta al giorno, talvolta anche due giorni. Non preoccupatevi troppo, quindi, e abbiate semplicemente cura di controllare la vostra dieta senza, però, eccessive paranoie.


Se il bimbo è allattato con il biberon e soffre di stitichezza (anche in questo caso accertatevi che si tratti veramente di stitichezza) la causa è sicuramente di tipo alimentare: potrebbe, infatti, dipendere o dall'introduzione troppo precoce di cibi solidi oppure dal fatto che il latte artificiale non è adeguatamente diluito nell'acqua.

DOPO IL PRIMO ANNO DI VITA
Più difficile capire se stitichezza nei bambini più grandi sia di tipo alimentare o abbia, invece, altre cause (per esempio, il passaggio dal pannolino al vasino potrebbe essere recepito dal bimbo negativamente causandogli un blocco intestinale di natura psicologica). In ogni modo, se la dieta del piccolo è ricca di sali minerali (contenuti nelle verdure che vanno somministrate cotte e possibilmente passate e allungate con un po' di brodo vegetale), vitamine (frutta e verdure), liquidi non dovrebbero esserci problemi.

I BIMBI PIÙ GRANDI
La stitichezza nei bambini più grandi può avere cause diverse anche se nella maggior parte dei casi queste hanno a che fare con una dieta sbagliata e una cattiva alimentazione. Difficile, infatti, che un bimbo che assume la giusta dose di fibre, legumi, verdura, frutta, liquidi ne soffra.
Ecco, dunque, 5 regole alimentari per aiutare il piccolo a superare a tavola il suo problema, nel caso in cui dovesse esserne affetto, senza ricorrere ai lassativi o ai farmaci il cui impiego nei minori dovrebbe essere fatto sotto sorveglianza medica:
 

  1. Abituate il bambino a mangiare cibi ricchi di fibre, contenute, per esempio, nei cereali che possono sostituire, per esempio, i biscotti a colazione, nel pane e nella pasta integrali, nelle verdure.
  2. Sì al consumo di legumi almeno 3-4 volte alla settimana. Piselli e fagioli sono perfetti per lo scopo, ma anche lenticchie e ceci possono venirvi incontro. Inoltre, dato il notevole apporto proteico che questi alimenti forniscono, serviti con un pugno di riso o 50 gr di pasta, costituiscono un pasto completo che non richiede l'aggiunta di carne, uova o pesce.
  3. Per merenda o per lo spuntino di metà mattina potreste offrire al piccolo uno yogurt che con i suoi fermenti lattici aiuta a regolare le funzioni intenstinali.
  4. Le verdure andrebbero consumate tutti i giorni almeno una volta per pasto. Crude mantengono intatte le loro proprietà, ma cotte vi danno la possibilità di preparare delle buonissime creme, vellutate o passati che, di solito, piacciono di più ai bimbi. Anche la frutta deve essere offerta quotidianamente se possibile lontano dai pasti principali.
  5. Per un corretto svolgimento delle funzioni intestinali è importante che il bambino beva molto e assuma molti liquidi lontano dai pasti evitando, però, le bevande troppo zuccherine o gassate.

Commenta questo articolo
  • Commento inserito da lorena il 28 marzo 2014 alle ore 18:49

    A me hanno aiutato molto una serie di massaggi che ho trovato sul sito www.colicheneonati.it (spero sia giusto).

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Abbandono-passeggino

Guida all'abbandono del passeggino

Dopo i 24 mesi è consigliato iniziare abituare il bambino a camminare da solo abbandonando gradualmente l'uso del passeggino. Alcuni consigli.

continua »
Nanna-Doudou-Neonato

Un doudou per il neonato

È il primo pupazzetto che, normalmente, si regala al neonato. Senza bottoni o parti removibili, è formato da una copertina con una testa al centro. E va posizionato nella culla del piccolo dopo che ha “raccolto” l’odore della mamma.

continua »
igiene-neonato-cordone-ombelicale

Primi giorni con il neonato: come disinfettare il cordone ombelicale

Nei primi giorni, tra le varie cure da prestare al neonato, c'è quella del cordone ombelicale, che dovrebbe staccarsi nell'arco di 15-20 giorni in modo naturale, ma che va disinfettato per evitare problemi.

continua »
Nomi-Maschili-O

12 nomi maschili che non finiscono in O

Per le future mamme in cerca del nome per il proprio bambino, ecco un elenco di nomi maschili che non finiscono in O.

continua »
Cerca altre strutture





Ricetta della settimana



I piú cliccati
Seguici sui network