Una difesa per l’organismo debilitato

Perché i bambini hanno spesso mal di pancia o scariche di diarrea? Da cosa dipendono? Come si possono contrastare? E quando sono i neonati a soffrirne?

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di Manuela Magri

LA FLORA INTESTINALE: COS’É E QUALE RUOLO SVOLGE
Localizzata nella parte bassa dell’intestino, per l’esattezza nel colon, e formata da miliardi di microrganismi, la flora intestinale o microflora intestinale svolge un ruolo fondamentale nella preservazione dello stato di buona salute dell’organismo. Il suo ruolo, infatti, consiste nel fungere da barriera protettiva contro l’eventuale 'attacco' di microrganismi nocivi e batteri 'cattivi', svolgendo, inoltre, le importanti funzioni di regolarizzare i processi digestivi, contribuire alla regolarità delle funzioni intestinali e produrre vitamine, micronutrienti e altre sostanze indispensabili per il mantenimento del benessere generale del corpo.


POSSIBILI CAUSE DI ALTERAZIONE E CONSEGUENZE
Estremamente delicato, l’equilibrio della flora intestinale si altera facilmente e per molteplici motivi, spesso difficilmente rintracciabili dal paziente. Questo avviene in particolar modo nei bambini e nei neonati più esposti, rispetto agli adulti, ai rischi di alterazione.
Tra questi ultimi segnaliamo:


 
  1. disordini alimentari, dovuti, per esempio, a una dieta poco equilibrata, ricca di grassi e povera di fibre e sali minerali;
  2. un cambiamento repentino delle proprie abitudini alimentari, a causa di un viaggio, di uno spostamento…;
  3. una malattia, a cui ha fatto seguito una terapia antibiotica;
  4. un’infezione intestinale;
  5. cambi di stagione, con sbalzi improvvisi di temperatura, passaggi repentini dal caldo al freddo e viceversa, adeguamento della propria alimentazione alla nuova stagione in corso…

Sebbene non sempre sia facile rintracciare le cause scatenanti dell’alterazione della flora batterica, le conseguenze, spesso inevitabili, sono, invece, ben manifeste:
 

  1. episodi di diarrea;
  2. vomito;
  3. mal di pancia;
  4. gonfiore addominale;
  5. stitichezza;
  6. perdita dell’appetito
  7. coliche

LA FLORA INTESTINALE DEL NEONATO
La flora intestinale inizia a formarsi al momento della nascita e raggiunge la completa maturazione intorno al 4° anno di vita. Durante la vita uterina, infatti, il neonato presenta un canale digerente assolutamente sterile ed è solo con il parto che comincia la colonizzazione dell'intestino da parte di un 'cospicuo plotone' di batteri. Questa popolazione, appunto la flora batterica, è destinata a crescere e a completarsi nei primi anni a seguito dei contatti con l'ambiente in cui vive e con gli alimenti che introduce. Inoltre, secondo alcuni studi, i bambini nati con un parto cesareo sviluppano tardivamente, rispetto agli altri, la flora batterica necessaria per difendere l'organismo e garantirgli il sostentamento di cui ha bisogno.
Per un neonato le cause di alterazione della flora intestinale sono diverse anche se, effettivamente, si è riscontrato che ciò capita più spesso nel caso di bimbi allattati artificialmente. Il latte materno, infatti, contiene un complesso di oltre 130 zuccheri (oligosaccaridi) che favoriscono un aumento dei bifidobatteri (batteri buoni) nella flora intestinale del lattante (maggiori informazioni sull’argomento).
Tra le cause principali, quindi:
 

  1. allattamento artificiale;
  2. passaggio dall’allattamento al seno all’allattamento artificiale;
  3. comparsa dei primi dentini;
  4. introduzione di nuovi alimenti durante lo svezzamento;
  5. coliche gassose;

Le conseguenze possono disturbare seriamente la salute del piccino che, a causa di eventuali mal di pancia, diarrea, stitichezza, malessere generale, potrebbe anche arrivare a rifiutare la poppata o la pappa.

 

COME COMPORTARSI
In caso di alterazione della flora intestinale, ma anche in forma preventiva, è necessario somministrare al bambino delle sostanze che siano in grado di fungere da riequilibratori della flora intestinale, particolarmente indicati in chi soffre spesso di diarrea, stipsi, meteorismo o infezioni gastrointestinali e per quanti hanno fatto uso prolungato di antibiotici. Una minor durata degli episodi diarroici, specialmente nei bambini, è stata inoltre segnalata con l'impiego dei probiotici. Effetti positivi si hanno in corso di diarrea da rotavirus, tanto che il consumo di riequilibratori della flora intestinale è stato consigliato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità proprio nel caso di diarrea infantile. Risultano, inoltre, utili nei soggetti affetti da colon irritabile o colite, allergie alimentari (anche dovute a intolleranze), e svolgono un importante compito di difesa delle malattie, poiché rafforzano il sistema immunitario.

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