Neonati al sole

Qualche precauzione e principali regole se si espone il neonato al sole. Attenzione ai bambini molto piccoli e/o con un fototipo di pelle chiaro e sensibile.

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di Manuela Magri

Il sole è un grande alleato del benessere ma bisogna fare attenzione a non trasformarlo in un nemico per la salute del bambino. Quindi via libera a portare i bambini al mare o in montagna, anche se sono molto piccoli ma è necessario adottare tutte le precauzioni e le misure necessarie per proteggerli da un'esposizione eccessiva al sole.


Infatti, l'esposizione prolungata ai raggi solari da una parte rappresenta la principale responsabile dell'invecchiamento cutaneo, dall'altra riveste un ruolo chiave nella possibile comparsa di tumori cutanei come il melanoma  in età adulta (sembra, tra l'altro, che il 50% della quantità totale di radiazioni ultraviolette assorbite nel corso della vita sia ricevuta prima dei 18 anni di età).

 

PROTEZIONE SOLARE E FATTORI AMBIENTALI


L'intensità dell'irradiazione solare cambia a seconda della zona in cui ci si trova ed è determinata anche da fattori geografici e ambientali. Aldilà, quindi, del fototipo di pelle del piccolo (per saperne di più cliccate qui), le precauzione da prendere variano in base al tipo di vacanza scelta per sé e la propria famiglia.
 


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  • Più ci si sposta verso Sud (o meglio, verso l'Equatore) maggiore è l'intensità dei raggi solari e più alta deve essere la protezione della crema solare utilizzata.
     
  • Indipendentemente dalla latitudine, in alta montagna l'irraggiamento del sole è più intenso a causa della maggiore limpidezza dell'atmosfera.
     
  • L'estate è la stagione più pericolosa per l'esposizione al sole dal momento che i raggi raggiungono la terra in modo quasi perpendicolare.
     
  • I raggi UVB, i più pericolosi per la salute della pelle, aumentano nelle ore comprese tra le 10.00 e le 16.00. Evitare, quindi, di rimanere in spiaggia e, comunque, al sole durante quella fascia oraria, soprattutto con bambini appena nati.
     
  • Le nuvole non bloccano completamento l'irradiamento dei raggi UVA. Anche durante una giornata coperta è necessario proteggersi con una crema ad adeguato fattore di protezione.
     
  • Sabbia, acqua e neve sono superfici riflettenti che intensificano le radiazioni solari e possono raggiungere la pelle anche sotto l'ombrellone o, comunque, in ombra. È bene, perciò, prestare attenzione e proteggere l'epidermide col solare adeguato.

    PERCHÉ UN NEONATO NON DEVE SCOTTARSI


    Aldilà del fastidio che una scottatura potrebbe causare a un neonato, il motivo principale per il quale è fondamentale avere una cura particolare della pelle di un bimbo di pochi mesi è, soprattutto, di natura preventiva.

    Se, infatti, è vero che difficilmente i melanomi rappresentino un problema in età pediatrica, è anche vero che scottature precoci, prese quando la pelle non ha ancora sviluppato gli adeguati meccanismi di difesa, sono tra le cause principali di disturbi dermatologici, anche gravi, in età adulta.

    Come a dire: la protezione di oggi garantisce la salute domani.


     


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