E tra una cena e l'altra…

Periodo di cene e grandi abbuffate. Che si trasformano in chili di troppo dopo le feste. Ma con un'alimentazione equilibrata tra un pranzo e l’altro, è possibile tenere sotto controllo la situazione.

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di Alessia Altavilla



Pensare di mettersi a dieta nel periodo delle feste natalizie è follia pura. Tra cene, pranzi, aperitivi, party, cocktail, merende, tè con gli amici, colazioni, brunch e chi più ne ha più ne metta, è un continuo assaggiare, stuzzicare, provare, mangiare, degustare, spizzicare..
Tutto bene. Salvo che a gennaio, l’enorme quantità di cibo ingerita nei giorni precedenti si trasforma beffardamente in chili di troppo, rotoli localizzati su fianchi, addome, cosce, glutei, braccia… difficili da eliminare e fastidiosi da gestire.
Per evitare tutto ciò, occorre agire d’astuzia e preventivamente. Il consiglio, quindi, è di non trattenersi nei giorni clou delle feste (Vigilia, Natale, Capodanno, Primo dell’anno, Epifania…), lasciandosi andare a qualche vizio senza sensi di colpa e rimorsi, seguendo, però, una dieta depurativa e leggera durante gli altri giorni.

 
ALIMENTI CHE AIUTANO A DEPURARSI

Per evitare che le grandi abbuffate natalizie si trasformino in chili superflui a gennaio, è sufficiente darsi una regolata seguendo un regime alimentare sano ed equilibrato durante gli altri giorni.
Al primo posto nelle scelte alimentari, quindi, quei cibi che non solo sono poveri di grassi, ma aiutano l’organismo a depurarsi e rigenerarsi.
Al primo posto di questa piramide, le verdure, in particolare le verdure di stagione e quelle a foglia verde.
Sì, quindi, a finocchi (crudi o cotti al vapore conditi con olio e limone), lattuga (poco calorica, ha anche un effetto sedativo. È perfetta per i giorni successivi a pranzi o cene pesanti), cicorie, ricche di vitamina A e sali minerali, carciofi, gustosi e ricchi di ferro, cotti al vapore o al forno o anche crudi…
Via libera anche al pesce, in particolare pesce azzurro da consumare al vapore o alla griglia condito con olio e limone.
Sì ai legumi che preparati con pasta o riso rappresentano un piatto unico poco calorico, ricco di proteine e fibre.

 

 
TISANE E INFUSI

Tisane e infusi sono molto utili per alleviare problemi legati a cattiva digestione, senso di pesantezza, gonfiore addominale, spesso causati da un eccessivo consumo di cibo.
Tra le tisane depurative maggiormente consigliate in questi casi, quelle a base di radice di liquerizia, foglie di ribes e nero, radice di altea e melissa in parti uguali.
Le foglie di lampone essiccate aiutano a combattere la stitichezza, mentre fiori di camomilla, frutti di anice e semi di finocchio sono perfetti, miscelati assieme, per contrastare il senso di gonfiore.

 

 
DA EVITARE

Oltre a limitare il consumo di alimenti grassi ed eccessivamente calorici quando non necessario, evitare assolutamente di saltare i pasti. Piuttosto che trattare lo stomaco come una fisarmonica, riempiendolo fino a scoppiare in alcuni giorni e lasciandolo completamente vuoto in altri, è preferibile, dopo una grande abbuffata, consumare piccoli pasti leggeri a distanza ravvicinata: mai saltare la colazione, sì allo spuntino a metà mattina e nel pomeriggio, sì a pranzi e cene leggeri.

 

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