Non solo Peppa Pig nel mondo dei bambini

Dalla Peppa Pig a Giulio Coniglio. Da Miffy ai cagnolini Spotty e Pimpa, la letteratura per l'infanzia è caratterizzata dalla presenza di personaggi, spesso antropomorfi, che raccontano ai bimbi storie di vita quotidiana, aiutandoli a immedesimarsi in varie situazioni e accompagnandoli durante le varie fasi di crescita.

Articoli Correlati

di Alessia Altavilla

Se Peppa Pig ha ormai invaso il mercato e non c’è oggetto destinato ai più piccoli che non la rappresenti, è anche vero che da sempre buffi personaggi seriali hanno riempito le pagine dei libri per l’infanzia diventando per i bimbi veri e propri compagni di gioco capaci di accompagnarli attraverso le principali tappe di crescita.
Peppa Pig, quindi, nata inizialmente come personaggio televisivo dall’idea del trio inglese Phil Davies, Mark Baker e Neville Astley, non è che l’ultima delle beniamine che popolano il mondo dei bambini, imponendosi come modelli, guide, punti di riferimento, amici, “compagni”, sebbene fittizi, con cui trascorrere le giornate.



SPOTTY: IL CAGNOLINO DI ERIC HILL
Eric Hill, scomparso di recente dopo essere stato insignito dalla regina Elisabetta del titolo di Cavaliere dell’Ordine dell’Impero Britannico per il contributo reso alla letteratura per l’infanzia, ha creato Spotty, il cagnolino conosciuto e amato dai bambini di tutto il mondo, per un motivo molto semplice: regalare una bella favola della buonanotte al figlio Christopher.

Da allora, circa 50 anni fa, il cagnolino dal pelo giallo, pasticcione e combina guai, ma molto tenero e affettuoso, legatissimo alla sua dolcissima mamma Sally, ne ha regalate di buonanotte ai bambini di tutto il mondo. Le sue avventure, infatti, sono state tradotte in 16 lingue, pubblicate in 30 Paesi e lette da oltre 60 milioni di bimbi.
I libri di Hill, spesso caratterizzati dalla presenza di linguetta da sollevare per rendere più divertente e interessante la scoperta, sono adatte anche ai bambini piccolissimi, ancora in età da nido, e raccontano in modo semplice e chiaro situazioni di vita quotidiana che quasi tutti i bimbi si trovano a vivere.

L’ALLEGRA BRIGATA DI NICOLETTA COSTA
Forse il nome dice poco a chi non si sofferma troppo sugli autori. Ma Nicoletta Costa, italiana di Trieste, è la “mamma” di due dei più famosi personaggi seriali, per lo meno dalle nostre parti, della letteratura per l’infanzia: la Nuvola Olga, le cui storie sono più adatte per i bambini piccolissimi, già a partire dall’anno, e il simpaticissimo Giulio Coniglio che con tutti i suoi improbabili amici, Oca Caterina, Topo Tommaso, Lumaca Laura…., ha conquistato il cuore dei bimbi e anche dei loro genitori. In entrambi i casi, a caratterizzare le storie, sono illustrazioni nitide, dai contorni netti e i colori ben accesi, racconti semplici, eppure divertenti e mai banali, formati adatti alle mani dei più piccini.
Di Nicoletta Costa anche I Gatti, la Strega Teodora (per bambini più grandicelli), l’Albero Giovanni e La Maestra Margherita.

JUTTA BAUER E L’ORSETTO EMMA
Emma è un’orsetta simpaticissima alle prese con una serie di situazioni semplici e quotidiane capaci di attirare l’attenzione dei bambini, anche quelli alle primissime armi coi libri. La sua autrice, Jutta Bauer, una delle illustratrici più note d’Europa di origine tedesca, parte dalla convinzione che in un libro ci sia molto di più da vedere che da raccontare e di conseguenza dà vita a piccole storie in cui il disegno e la grafica, rivestono un ruolo chiave. Emma mangia, Emma ride, Emma corre sono piccolissimi libri (e ora anche app per tablet e smartphone) di facilissima lettura, ma che aiutano i bimbi nella comprensione del mondo che li circonda.

Forse ti interessa anche Miffy. Beniamina dei piccolissimi

FA GENERAZIONI E GENERAZIONI, VIVA LA PIMPA
Un altro cagnolino, altre storie da raccontare. La Pimpa, dell’italianissimo Altan che cercava un personaggio capace di catturare l’attenzione di sua figlia Chicca, ha intenerito, appassionato, fatto sorridere intere generazioni di bambini e può essere ormai considerata a tutti gli effetti un evergreen. Non necessita di presentazioni: Pimpa, una cagnetta bianca a pois rossi, vive fuori città nella casa del suo padrone Armando. La sua vita è scandita dalla presenza di tanti piccoli amici, altri animali parlanti o oggetti animati. Saggia e leggermente saccente, la Pimpa risulta, alla fine, dotata di grande buon senso, autonoma e leggiadra. Sarà per questo che spesso piace più ai genitori che ai bambini!

PEPPA PIG: ODIO E AMORE
Concludiamo questa carrellata così come l’abbiamo aperta. Puntando il riflettore su Peppa Pig, che in questo momento storico è sicuramente la più amata, la più venduta, la più onnipresente tra tutti i personaggi di finzione amati dai bambini. Peppa, che vive nella sua casa con il fratellino George, Mamma Pig e Papà Pig, o la si odia o la si ama. Ma anche coloro che la odiano non possono che cedere alle insistenti richieste dei figli di guardare i cartoni animati che la vedono protagonisti (mini episodi da 5 minuti l’uno), di avere questo o quell’oggetto con l’effigie della maialina, di leggere questo o quel libro a lei dedicato.
È una vera e propria invasione del mercato, quella perpetrata da Peppa. Anche se, a onor del vero, bisogna dire che le ragioni sono facilmente comprensibili: i disegni sono semplici e le storie non troppe lunghe, Peppa è più o meno coetanea dei bimbi che la seguono cosa che la rende particolarmente capace di creare con loro una sorta di empatia. Peppa vive cose che tutti i bimbi potrebbero vivere nella loro quotidianità: va a scuola, va al parco, gioca o litiga con il fratellino, si butta nelle pozzanghere di fango e viene sgridata dai genitori… Insomma, nulla di più strano che i bambini di tutto il mondo la vogliano sulle loro televisioni, nelle loro librerie, rappresentata sulle loro magliette, impressa in un pallone o nei braccioli di gomma per nuotare.
Leggi anche Peppa Pig: la più amata dai bambini

Chi, invece, desiderasse leggere ai propri bimbi libri in inglese, troverà tantissime belle storie tra quelle che popolano l'universo incantato di Beatrix Potter. Oppure trovando ispirazione nei libri dell'orsetto Paddington dal fare decisamente british.

  • Commento inserito da Sara il 9 settembre 2014 alle ore 08:51

    Vi siete dimenticati la Mukka Moka! Mia figlia ne va pazza!

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare

Libri-sotto-albero2017

3 libri stupendi da mettere sotto l'albero di Natale

Si dice che a regalare libri non si sbaglia mai. Se poi i libri, oltre a essere interessanti, sono anche divertenti e belli da sfogliare, ancora meglio. Ecco 3 titoli per bambini dai 5 anni in su da mettere sotto l'albero di Natale.

continua »
Scandinavia

Gli Scandinavi lo fanno meglio

Punto di riferimento per il design, il sistema scolastico, il welfare, la cultura hygge, gli Scandinavi stanno imponendo ovunque anche il modello educativo e genitoriale come il migliore del mondo. Ecco le 6 ragioni per le quali in Nord Europa i bambini sarebbe più felici e i genitori più sereni.

continua »
Troppi-giocattoli

5 motivi per smettere di comprare giocattoli

Il giocattolo è il pane quotidiano del bambino. La maggior parte degli esperti, però, sottolinea come i bimbi che ne hanno pochi crescano meglio e siano più sereni. Ecco come liberarsi del superfluo.

continua »
Alfabeto-Montessori

Attività creative per insegnare a scrivere ai bambini

Seguendo il metodo Montessori, ecco alcune attività ludiche e creative allo stesso tempo da proporre ai bambini per insegnar loro a leggere. 

continua »

Cerca altre strutture






Ricetta della settimana

I piú cliccati

Seguici sui network