Si possono bere alcolici in gravidanza?

Senza arrivare ai casi più gravi di Sindrome Feto-Alcolica, l'alcol assunto in gravidanza potrebbe causare problemi al feto soprattutto per ciò che riguarda lo sviluppo neurologico e le capacità neuro-cognitive.

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di Manuela Magri

Non si bevono alcolici e non si fuma. Queste le regole base, ripetute da qualsiasi ginecologo di qualunque struttura, pubblica e privata, ospedaliera e non, da rispettare durante la gravidanza.
Eppure, soprattutto per ciò che concerne il consumo di alcolici, i pareri sono contrastanti tra le gestanti. Molte, infatti, ritengono che un bicchiere ogni tanto non possa far male a nessuno e che fino a qualche tempo fa, mamme, nonne e bisnonne, non si facevano certo mancare il goccino a tavola senza per questo compromettere il futuro dell’umanità.


Quali sono, quindi, le conseguenze del consumo, anche leggero, di alcolici durante i nove mesi? Vino, birra, superalcolici, fanno davvero male al bebè?

LA SINDROME FETO ALCOLICA

La sindrome alcolico fetale (Fetal alcohol sindrome, Fas) è la più grave delle patologie del feto indotte dal consumo di alcol durante la gravidanza. Sebbene la correlazione tra alcolici e corretto sviluppo intrauterino sia una scoperta relativamente recente.
I tempi di eliminazione dell’alcol, già lunghi nella donna, sono per il feto ancora più dilatati. Se una donna incinta consuma bevande alcoliche, l’alcol e, soprattutto, l’acetaldeide (prodotto della metabolizzazione dell’alcol) giunge direttamente nel sangue del nascituro attraverso la placenta. Il feto non essendo in grado di metabolizzare l’alcol come un adulto, viene di conseguenza esposto più a lungo ai suoi effetti nocivi.
Tra i principali disturbi imputabili al consumo di alcol durante i nove mesi: deficit intellettivi, problemi cognitivi, deficienze psicosociali, problemi del sonno, difficoltà di suzione, disturbi all'udito e all'eloquio....
I casi più gravi sono rappresentati da quei bambini la cui mamma abbia consumato più di 80gr di sostanze alcoliche al giorno. O di quelle mamme, che senza raggiungere quotidianamente questa soglia, l'abbiano più volte nel corso della gravidanza raggiunta e superata.

É stato, poi, dimostrato che i bambini affetti da Fas presentino caratteristiche fisiche ben precise, concentrate soprattutto nei tratti somatici della testa e del volto:
  • pieghe agli angoli degli occhi
  • fessure oculari strette
  • strabismo
  • naso corto e piatto
  • fronte lunga e stretta
  • ipoplasia mascellare e mandibolare

Non esiste, al momento, nessuna cura per la Fas che viene considerata a tutti gli effetti una patologia invalidante al 100%.
Non esiste nemmeno la certezza che piccole quantità di alcol assunte durante la gravidanza non influiscano in alcun modo sulla salute del nascituro.
Nel dubbio, quindi, il consiglio è quello nei nove mesi di gestazione di astenersi dal consumo di alcol o di limitarlo quanto più possibile, esattamente come viene suggerito di fare per il fumo e il consumo di droghe.

 



 

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